mercoledì 29 aprile 2015

TORINO,  PRIMO MAGGIO 2015:  CI SIAMO MA NON  SFILIAMO. PERCHÈ?

Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua - Comitato Acqua Pubblica Torino

www.acquapubblicatorino.org

TORINO,  PRIMO MAGGIO 2015:  CI SIAMO MA NON  SFILIAMO. PERCHÈ ?

Dopo lo svolgimento della Festa dei Lavoratori dello scorso anno abbiamo condiviso all'interno del Comitato provinciale Acqua Pubblica Torino il disagio di stare in una manifestazione della quale condividiamo i valori assoluti dei diritti dei Lavoratori, ma che è diventata una rappresentazione a beneficio degli esponenti del governo politico nazionale e locale: quegli stessi poteri politici che abbattono e cancellano i diritti fondamentali a cominciare proprio da quelli del lavoro e che hanno svenduto beni comuni a favore della speculazione e dei mercati.

E che ora pretendono di poter sfilare in mezzo a chi subisce quotidianamente le conseguenze delle loro decisioni iperliberiste e anticostituzionali, esenti da critiche come quelle che il Movimento dell’Acqua da sempre esprime con mezzi democratici e non violenti e che oggi più che mai riteniamo doveroso esercitare.

Non vogliamo però che la nostra presenza nel corteo, accanto a quelle autorità, possa apparire come un sostegno al loro operato ma non vogliamo nemmeno rinunciare alla partecipazione, sentendo nostri i valori comuni a tutte le lavoratrici e i lavoratori. Per questo motivo in questo Primo Maggio non sfileremo dietro a quelle autorità. ma saremo fermi in Piazza Castello, presenti ma fuori dal corteo, visibili alle Istituzioni e all’ampio arco sociale presente, per denunciare la crisi democratica che passa anche attraverso la privatizzazione dell'acqua, dei beni comuni e dei servizi pubblici locali a sfregio della volontà espressa da 27.000.000 di cittadini con la vittoria referendaria del 2011.

E nel pomeriggio saremo a Milano all’interno del NoExpo MayDay, animando insieme ad altre realtà lo spezzone delle resistenze territoriali, convinti che è attraverso il rafforzamento delle connessioni che si gettano le basi per il futuro delle nostre comuni lotte.

Il nostro vuole essere un atto pacifico di obiezione necessario e doveroso. Non possiamo più permetterci di far finta di niente perché si scrive acqua, si legge democrazia.

Torino, 29 aprile 2015

 

sabato 25 aprile 2015

Studio SENTIERI malattie e morti siti contaminati: ripristinare finanziamenti

COMUNICATO STAMPA

 

M5S/CAMERA VIGNAROLI E DAGA

Studio SENTIERI malattie e morti siti contaminati: ripristinare finanziamenti

 

(Roma. 24.04.2015) E’ stata annunciata alla Camera l’interrogazione parlamentare a risposta scritta 4-08851 con la firma di Stefano Vignaroli, Federica Daga, Alberto Zolezzi e altri deputati del MoVimento 5 Stelle della comm. Ambiente e Affari Sociali, per chiedere al Ministro della Salute Lorenzin per quale motivo non sia stato ancora rinnovato il finanziamento del progetto SENTIERI (studio epidemiologico nazionale dei territori e degli insediamenti esposti a rischio da inquinamento) condotto e finanziato nell'ambito del programma strategico ambiente e salute del Ministero (ricerca finalizzata 2006 ex articolo 12 decreto legislativo n. 502 del 1992) e coordinato dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS).

“In occasione dell’audizione dell’8 aprile 2015 del direttore generale dell’Istituto Superiore di Sanità Del Favero e della dirigente Musumeci, per la Commissione d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, ho appreso con rammarico che il finanziamento per lo studio SENTIERI (studio epidemiologico nazionale dei territori e degli insediamenti esposti a rischio da inquinamento) sarebbe terminato e che non è stato erogato un nuovo flusso di sovvenzioni dal Ministero della Salute. Ho richiesto a loro delucidazioni per comprendere meglio la situazione e per potermi conseguentemente attivare.  Mi è stato riferito che attualmente ciò comporta un proseguimento del progetto per mezzo di risorse interne dell’ISS. Data l’importanza di questa tipologia di analisi, che esamina i dati della mortalità, delle malattie e dei tumori in territori che presentano un quadro di contagio ambientale e rischio sanitario (come nel caso della Terra dei Fuochi), in relazione alla presenza di siti di smaltimento e combustioni illegali di rifiuti, chiediamo se il Ministro Lorenzin intenda rinnovarlo o cosa intenda fare per garantire attraverso studi epidemiologici la verifica dal punto di vista sanitario dei livelli d'inquinamento presenti nei siti da bonificare a livello nazionale” dichiara il portavoce M5S Stefano Vignaroli, vice presidente della Bicamerale per il ciclo illecito dei rifiuti.

"Lo scorso anno eravamo riusciti a far approvare alla Camera un ordine del giorno che prevedeva il rifinanziamento dello studio da parte del Ministero. Ci indigna che nemmeno questo impegno sia stato mantenuto da questo Governo. Per i grandi eventi inutili i soldi si trovano sempre, mentre per salvaguardare la salute dei cittadini no." aggiunge la portavoce M5S Federica Daga.

venerdì 24 aprile 2015

Spazzata la Commissione VIA

Apriscatole in funzione: spazzata la Commissione VIA!

La Commissione VIA, ovvero Commissione di Valutazione Impatto Ambientale. E' l'organismo che valuta l'impatto sul territorio e l'ambiente delle Grandi Opere, e autorizza gli appalti.

Indovinate un po'? Il M5S ha messo l'apriscatole in funzione, e ha scoperto che dei membri di tale Commissione (peraltro scaduti da mesi) non se ne salva uno. Trenta persone con conflitti di interesse, curricula poco chiari, interessi in aziende e in opere pubbliche che poi come membri della Commissione hanno contribuito a far decollare esprimendo pareri positivi. Tutto il nostro lungo lavoro di ricerca è stato presentato stamattina, insieme ad un esposto, e domani sarà discussa alla Camera un'interpellanza proprio su questo.

Ma un primo risultato non si è fatto attendere: il Ministro, a distanza di poche ore, ha dichiarato che tra qualche giorno sarà pubblicato il nuovo bando per la composizione della nuova Commissione Via in cui saranno inserite norme di incompatibilità molto stringenti.

Il nostro apriscatole funziona sempre: anche questa è una vittoria contro corruzione e tangenti, e quando parliamo di aprire la scatoletta di tonno ci riferiamo proprio a questo. Scoprire queste cupole di malaffare, denunciarle e contribuire così a ripristinare legalità e trasparenza. Stiamo qui apposta.

http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/2015/04/apriscatole-in-funzione-spazzata-la-commissione-via.html

martedì 21 aprile 2015

ACEA - 23 Aprile - Assemblea Utenti e Lavoratori



Assemblea nazionale degli utenti e dei lavoratori di Acea - 23 aprile 2015

I soci di Acea chiusi a discutere di profitti, i cittadini in piazza per conquistare diritti

Il prossimo 23 aprile si terrà l'assemblea dei soci di Acea S.P.A. Si parlerà di dividendi, indici di mercato, ampliamento del CdA.
Tutto in vista dell'espansione di Acea nel Centro-sud Italia: una gigantesca opera di fusione, che altro non è che una "vecchia" privatizzazione con un nome nuovo.

Per contrapporre l'interesse collettivo a quello di pochi "grandi" azionisti, il 23 si svolgerà anche una grande assemblea pubblica, dove si parlerà di gestione dell'acqua: la qualità del servizio e degli investimenti, la tutela della risorsa idrica e dell'ambiente, la garanzia del diritto all'acqua violato quotidianamente dagli aumenti tariffari e dai distacchi.

Ci saranno cittadini, lavoratori e amministratori locali di tutti i territori sui quali Acea allunga i suoi tentacoli: uniti è possibile far prevalere l'interesse pubblico, come avvenuto con la vittoria referendaria del 2011. Una vittoria che i poteri forti stanno cercando di cancellare, e che dobbiamo invece difendere, a partire dall'applicazione della legge regionale 5 per la gestione pubblica dell'acqua nel Lazio.
Una delegazione di comitati e sindaci si recherà poi alla sede della Presidenza della Regione Lazio, per chiedere l'attuazione della legge regionale 5 e protestare contro le diffide a cedere i propri impianti ricevute da diversi comuni laziali.

Loro saranno poche decine di soci rinchiusi in una sede lontana dalla città, noi in piazza, in difesa di milioni di sì per l'acqua pubblica!

Ore 10.30 Piazzale Ostiense

Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua

venerdì 17 aprile 2015

Earth day 2015, pianteremo alberi in 8 città

Dal 2010 a oggi in Italia si contano 130 eventi dannosi provocati dai cambiamenti climatici: 139 sono state le vittime, in 38 casi ci sono stati danni alle infrastrutture, 33 giorni di stop alle metropolitane e ai treni regionali, 43 giorni di blackout elettrico. Con danni anche al nostro patrimonio culturale. L'81,2% dei comuni e sei milioni di persone convivono con il rischio idrogeologico.
Ma siamo anche il Paese con 871 aree protette, 24 parchi nazionali, per un totale di 3 milioni di ettari tutelati. La nostra fauna conta più di 57mila specie.

Ecco cos'è la giornata della Terra per il Movimento 5 Stelle: un momento di riflessione, di studio, ma anche l'occasione per lasciare un segno tangibile nei nostri territori.

In occasione dell'#Earthday2015 del 22 aprile, abbiamo organizzato una due giorni di iniziative ma anche di festa: perché la nostra Terra va festeggiata e amata e quindi protetta.
Ci vedremo con i nostri parlamentari a Savona, Gubbio, Tolentino, Treviso, Vicopisano il 18 aprile e a Lecce e Taranto il 19. In ogni città sarà piantato un albero, scelto accuratamente dopo consultazioni con agronomi nel rispetto del territorio.
Ecco tutti gli appuntamenti:

18 aprile
Umbria (Gubbio): presenti Filippo Gallinella, Tiziana Ciprini, Stefano Lucidi, Laura Gea (Eu): ore 10-12,30 Parco della Vittoria, piantumazione olivo e pranzo a sacco.

Liguria (Savona): Matteo Mantero, Sergio Battelli, Simone Valente, ore 10-12.30 banchetto Corso Italia altezza libreria Ubik - ore 13.30-15
Piantumazione albero alla Chiesa della Madonna degli Angeli sul monte Ornato

Marche (Tolentino): Patrizia Terzoni, Andrea Cecconi, Donatella Agostinelli, Carlo Martelli, dalle 9.30 alle 12 Contrada Piane del Chienti in un campo presso il Cosmari, comune di Tolentino. Presentazione programma ambientale regionale e piantumazione acero campestre con prodotti locali a km0.

Veneto (Treviso): Silvia Benedetti, Marco Brugnerotto, Enrico Cappelletti, Nunzia Catalfo, Emanuele Cozzolino, Vito Crimi. Ore 17 piazza Paradiso, a Semonzo di bordo del Grappa, piantumazione di un tiglio.

Toscana (Firenze): Chiara Gagnarli e Alfonso Bonafede. ore 17.30 piazza della repubblica di San Giovanni alla Vena. Piantumazione di un mandorlo.

19 aprile:
Puglia (Lecce): Diego De Lorenzis, Vito Crimi, Barbara Lezzi, Carlo Martelli, Maurizio Buccarella, Daniela Donno 19 aprile
ore 18.00 presso la Villa Comunale piantumazione di un albero di Carrubo e fiori ornamentali, insieme a bambini, famiglie, scuole ed associazioni;
- ore 20.30 presso piazza S. Oronzo manifestazione "Salviamo gli ulivi di Puglia" con i portavoce Vito Crimi, Carlo Martelli, Barbara Lezzi, Daniela Donno, Diego De Lorenzis, la candidata presidente Antonella Laricchia e tutti i candidati consiglieri della provincia di Lecce che incontreranno i cittadini sotto i due gazebo situati in piazza.

Puglia (Taranto): come sopra con Rosa D'amato (Eu), Cosimo Petraroli dalle 10 alle 14 parco delle Mura greche via Lacaita, piantumazione di pini e lecci.

http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/ambiente/2015/04/earth-day-2015-pianteremo-alberi-in-8-citta.html

lunedì 13 aprile 2015

Due giorni a 5 Stelle: per le regionali arriva in Maremma Giacomo Giannarelli

Due giorni a 5 Stelle: per le regionali arriva in Maremma Giacomo Giannarelli

GROSSETO – Arriva in Maremma il tour di Giacomo Giannarelli, Candidato Portavoce Presidente del Movimento 5 Stelle per la Regione Toscana, dedicato alla presentazione del programma elettorale e dei candidati consiglieri. Ad accompagnarlo nelle tappe due parlamentari 5 Stelle: Federica Daga e Roberta Lombardi.

Il tour, tappa dopo tappa – Il 14 aprile alle 9:30 nella sala consiliare Comune Arcidosso, Giannarelli, i candidati consiglieri delle circoscrizione Grosseto - Marco Mazzei, Silvia Perfetti, Ugo Rossi e Ada Calabro – e la deputata Federica Daga incontreranno comitati di cittadini e associazioni ambientaliste contrari alla geotermia ad alta entalpia.

Seguirà alle 11 la visita della centrale Enel di Bagnore 4 guidata dal direttore della struttura.

Sul punto Giannarelli, che lavora nel quotidiano proprio come “energy manager”, precisa: “il nostro programma sull’energia è quello dell’Unione Europea e della sua direttiva 27 sul risparmio energetico, per la quale il nostro paese non a caso è attualmente in procedura di infrazione. Come dice la Commissione Europea la migliore energia è quella non prodotta e non consumata e per tutto il resto dobbiamo pensare ad una produzione interna da fonti rinnovabili, il più possibile distribuita”.

Alle 15:00 il tour raggiungerà la struttura ospedaliera “Petruccioli” di Pitigliano  per le cure alternative. Giannarelli e il resto della delegazione incontreranno alcuni comitati cittadini preoccupati per la possibile chiusura di questo centro di eccellenza a causa della riforma del sistema sanitario toscano che penalizza i presidi territoriali periferici.

Alle 19:30 la giornata si concluderà a Follonica dove alla cena di autofinanziamento della campagna elettorale – gestita dal M5S interamente con contributi dei cittadini per la nota politica del movimento sul tema – seguirà un incontro con le associazioni turistiche e il Comitato per l’Ippodromo di Follonica, coordinato dai consiglieri locali presso la sede del Meet Up cittadino.

Il tour del 15 aprile si aprirà alle 9:30 presso la Sala auser Pontone di Scarlino per l’incontro con comitati ambientalisti del circondario maremmano sul tema “Inceneritori e Rifiuti”.

Ad accompagnare Giannarelli e i candidati consiglieri ci sarà la parlamentare Roberta Lombardi, originaria di Orbetello.

Alle 14:00 i candidati e la parlamentare Roberta Lombardi saranno a disposizione della stampa per una conferenza di presentazione del programma elettorale regionale nella sala Pegaso di Palazzo Aldobrandeschi.

Al termine la delegazione incontrerà l’associazione Lav, prima di partire per un tour tra Albinia e Orbetello dedicato alle zone alluvionate a causa del dissesto idrogeologico, che culminerà alle 17:00 nell’incontro con comitati e associazioni sensibili sul tema e sulla correlazione con la Sat.

http://www.ilgiunco.net/2015/04/13/due-gironi-a-5-stelle-per-le-regionali-arriva-in-maremma-giacomo-giannarelli/

sabato 11 aprile 2015

Mafia Capitale e Acea, esposto alla Corte dei Conti

Mafia Capitale e Acea, esposto alla Corte dei Conti

Abbiamo deciso di depositare un esposto alla Corte dei Conti per segnalare quanto emerso dall'inchiesta pubblicata il 16 gennaio su l'Espresso, relativa agli appalti neri e Mafia Capitale.
Da tale inchiesta abbiamo appreso che Acea S.p.A. non sembra essere affatto estranea alla bufera giudiziaria che ha investito la Capitale. In tale inchiesta si legge che appalti milionari sono stati infatti ripetutamente affidati dalla partecipata del Comune di Roma a ditte legate a Mancini e a Monaco, nomi entrambi noti alla Procura di Roma.

Da tale inchiesta emergono una serie di appalti i cui costi sono aumentati in modo esponenziale negli anni, peraltro in alcuni casi senza giungere a conclusione dei lavori. Aumenti dei costi che si traducono in aggravi tariffari per gli utenti, i quali subiscono, senza un effettivo potere di concertazione, i pregiudizi derivanti dalla cattiva gestione di un bene comune primario. Sembrano, inoltre, emergere connessioni con società, anch'esse collegate con il Mancini, impegnate, in forma di ATI, nella realizzazione di un impianto di trattamento meccanico e biologico della frazione residuale e della frazione organica dei rifiuti urbani da realizzare in contrada Bellolampo nel Comune di Palermo, a dimostrazione della dilagante illegalità nella gestione dei rifiuti su tutto il territorio nazionale. Risulta, inoltre, una indagine della Procura di terni su presunte incongruenze nei bilanci di Acea S.p.A., in riferimento ad un impianto di incenerimento di Terni.
 
Quanto abbiamo riportato nell'esposto ci lascia quantomeno perplessi considerate le riserve già espresse dalla Corte dei Conti in una relazione del 2003 in merito all'affidamento per 30 anni del servizio idrico integrato ad Acea Ato 2, in uno dei bacini più grandi d'Europa e il maggiore a livello nazionale con 3,7 milioni di utenti tra Roma e altri 110 comuni dell'hinterland romano, della provincia di Frosinone e Viterbo.


Abbiamo quindi segnalato alla Corte (prima firma Federica Daga) che in base ai fatti e alle circostanze descritti sembrano profilarsi responsabilità amministrative di carattere erariale da ascriversi a carico di coloro che ne risulteranno gli autori, con particolare riferimento all'operato dei Sindaci p.t. del Comune di Roma, degli assessori competenti in carica dal 1999 ad oggi e dei rappresentanti della Conferenza dei Sindaci della ATO2.
Con tale esposto abbiamo quindi richiesto alla Corte dei Conti di verificare se sussistano ipotesi di illecito contabile e responsabilità per danno erariale cagionati ai danni della collettività conseguenti ai comportamenti dei soggetti coinvolti.