martedì 10 dicembre 2013

Giornata ONU dei diritti umani

Oggi 10 dicembre è la giornata ONU dei diritti umani.
Ieri abbiamo reso omaggio all'esempio di Nelson Mandela che nel corso di tutta la sua lunga vita, ha contribuito a rendere il mondo un posto migliore.

Tra le sue tante virtù e capacità, ha avuto anche quella di riuscire a non pronunciare MAI la parola vendetta.

Ricordiamo tutti i danni che fece l'apartheid in Sudafrica: la separazione dei luoghi tra bianchi e neri, l'istituzione dei bantustan (cioè dei ghetti). Questa condizione si è conclusa nel 1993 dopo 50 anni.
 
Purtroppo l'apartheid è un fenomeno ancora vivo in alcune parti del mondo dove i diritti umani non vengono minimamente rispettati, tantomeno i trattati dell'ONU e le varie sanzioni. Lo fanno Stati che si dicono civili e avanzati. In Palestina non viene dato l'accesso all'acqua, alle strade, alle proprie case, la possibilità di coltivare i campi...

"I veri leader devono essere in grado di sacrificare tutto per il bene della loro gente" rispettando i diritti umani.

"Essere liberi non significa semplicemente rompere le catene ma vivere in modo tale da rispettare e accentuare la libertà altrui."

"Ho imparato che il coraggio non è l'assenza di paura, ma il trionfo su di essa. L'uomo coraggioso non è colui che non si sente impaurito, ma colui che vince la paura."
Chi non riesce a mettere le esigenze e i bisogni dei cittadini davanti agli interessi personali o di parte, dovrebbe dimettersi immediatamente e rendere possibili i provvedimenti necessari ad intraprendere una direzione solidale, sostenibile e rispettosa dei diritti umani.
In Italia e nel mondo.
Grazie alle donne e agli uomini che hanno dedicato le loro vite a migliorare le condizioni di vita degli altri esseri umani.

Restiamo Umani.

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